L’esperienza del New Labour. Un’analisi critica della politica e delle politiche

618_1_11Segnaliamo la pubblicazione del volume L’esperienza del New Labour. Un’analisi critica della politica e delle politiche, di Florence Faucher e Patrick Le Galès, con contributi di Fabrizio Barca, Roberto Biorcio, Tommaso Vitale.

La prefazione, di Roberto Biorcio e Tommaso Vitale, è disponibile per il download gratuito e la lettura (insieme all’indice del volume), a questo link.

In breve. Un bilancio e una brillante analisi dei governi neolaburisti di Tony Blair e Gordon Brown (1997-2010): una rivoluzione burocratica che continua a diffondersi in Italia e in Europa, e che merita di essere conosciuta e discussa a fondo.

Presentazione del volume
I governi New Labour hanno profondamente trasformato la Gran Bretagna inventando un cocktail originale composto da tre quarti di riforme neoliberiste e antiliberali ispirate dall’esempio americano, un poco di social-democrazia scandinava e un forte desiderio di sperimentazione. Governando il Paese e il Partito a forza di slogan e indicatori di performance, mischiati a una convinzione e una leadership straordinarie, Tony Blair è riuscito a far accettare ai cittadini una serie di riforme radicali dell’amministrazione e dei servizi pubblici. Gordon Brown, meno popolare, è giunto al governo in una situazione di crisi economica senza precedenti… aggravata dalle politiche implementate dai suoi stessi predecessori. I neolaburisti, dopo tre mandati elettorali, sono finiti usurati dal potere e senza più ispirazione.
Il New Labour è un buon modello a cui può ispirarsi la sinistra italiana ed europea?
Perché è stato sconfitto così clamorosamente alle ultime elezioni? Dopo tanta enfasi e clamore sulla proposta iniziale di una Terza via, cosa è stato veramente in grado di fare, e con quali esiti? Il Regno Unito è oggi una società più giusta?
Il libro presenta un bilancio e una brillante analisi dei governi neolaburisti di Tony Blair e Gordon Brown (1997-2010): una rivoluzione burocratica che continua a diffondersi in Italia e in Europa, e che merita di essere conosciuta e discussa a fondo come segnalano la prefazione di Roberto Biorcio e Tommaso Vitale e la postfazione di Fabrizio Barca.

Florence Faucher, politologa, è professore al Centre d’études européennes (CEE) a Sciences Po. Le sue ricerche si concentrano sulle trasformazioni dei partiti politici, la militanza, le culture politiche, l’antropologia politica, il rapporto fra ecologia e ambiente. Coordina il doppio diploma di master in European Affairs di Sciences Po e della LSE e gli scambi accademici fra l’Università di Oxford e Sciences Po (Oxpo).
Patrick Le Galès, politologo e sociologo, è direttore di ricerca del CNRS al CEE e professore a Sciences Po. Le sue ricerche comparative si concentrano sulle trasformazioni delle strutture sociali delle città europee e delle grandi metropoli mondiali, sulla governance urbana, le politiche pubbliche, la ristrutturazione dello Stato in Europa e sulla formazione di una società di mercato in Gran Bretagna. È membro della British Academy dal 2011.

Indice

Roberto Biorcio, Tommaso Vitale, Prefazione. La parabola del New Labour e la politica italiana
Introduzione
Il business model britannico contro il modello sociale europeo from boom to bust
(Uno Stato attivista e innovatore; Il ritorno dell’investimento pubblico; Un progetto a lungo termine; Migliorare la competitività; Incentivi e vincoli del mercato del lavoro; Scelte socialdemocratiche?; La questione delle diseguaglianze; Gli squilibri; Gli squilibri, il governo Brown e la crisi)
Rivoluzione burocratica o privatizzazione dei servizi pubblici?
(Trasformazione dell’azione pubblica e dell’apparato di Stato: la rivoluzione Thatcher; I think tank e le élite neolaburiste; Dei governi “attivisti”; Il controllo attraverso l’informazione; L’audit sociale)
Decentralizzare o centralizzare le istituzioni?
(Una governance policentrica e asimmetrica; Il cantiere della riforma costituzionale; Una “europeizzazione” della vita politica britannica; Centralizzazione dell’esecutivo; Comunicazione e razionalizzazione dell’esecutivo)
La reinvenzione del Partito laburista? “New Labour New Britain”
(Allentare i legami con i sindacati; Promuovere una relazione diretta con gli iscritti; Un partito “addomesticato” e disciplinato; Una ricerca di finanziamento efficace e professionale; Il partito come impresa di comunicazione; Le deliberazioni e il controllo dell’agenda politica; L’offensiva mediatica dei neolaburisti)
Democratizzazione o controllo?
(Il cittadino-consumatore; Impegno virtuale e finanziamento reale; Cambiamento climatico e politiche ambientali; Democrazia deliberativa, illusione democratica; Il ritorno della contestazione; L’ordine e la sicurezza: cruel Britannia; Tolleranza zero)
Conclusioni. Verso una società di mercato?
Fabrizio Barca, Postfazione.

5 risposte a “L’esperienza del New Labour. Un’analisi critica della politica e delle politiche

  1. “La storia del New Labour britannico è tra le più affascinanti della politica recente. Normalmente raccontata da studiosi inglesi, che danno per scontato il contesto, questa storia trova grazie a questi due sociologi politici francesi una prospettiva ben più dettagliata e profonda che in altri testi scritti sull’argomento. Questi ricercatori conoscono bene il paese, che studiano, e in questo libro ne danno un resoconto molto utile per quanti vogliano capire questo periodo così importante. Ma la loro storia ha implicazioni ben più ampie che il solo caso del Regno Unito. Mostra, come i partiti social-democratici, benché possano superare i vecchi problemi dei loro movimenti, rischiano invece di impigliarsi in maniera incontrollabile nel neoliberalismo, nel potere delle grandi imprese, e nel distacco tra classe politiche e cittadini, in altri termini in ciò che costituisce la postdemocrazia”.

    Colin Crouch, già professore di Governance and Public Management all’Università di Warwick, è sociologo e politologo, e autore di Sociologia dell’Europa Occidentale (il Mulino, 2001), Postdemocrazia (Laterza, 2005), Il potere dei giganti (Laterza, 2012).

  2. “Un resoconto magistrale e spietato del lato oscuro del New Labour. Fortemente raccomandato”
    Mark Bevir, professore di Scienza Politica, Direttore del Center for British Studies – University of California, Berkeley, curatore della Encyclopedia of Political Theory (2010) e di The SAGE Handbook of Governance (2011).

  3. “Una valutazione meravigliosamente ben informata ed equilibrata degli anni di Blair e Brown. Questo libro dovrebbe essere una lettura obbligatoria per chiunque sia interessato non solo alla politica britannica contemporanea ma, in effetti, alla politica in Europa tout court. Si può solo sperare che i suoi avvertimenti vengano ascoltati”
    Colin Hay, già professore di Analisi Politica all’Università di Sheffield, professore di Scienza politica a Sciences Po

  4. “Questo libro autorevole offre la più importante valutazione complessiva del New Labour, combinando l’analisi della politica, delle politiche e delle istituzioni, un mix raro e di grande valore”
    Mark Thatcher, professore di Politica comparata e internazionale, London School of Economics

  5. “Florence Faucher e Patrick Le Galès hanno scritto una coinvolgente panoramica degli anni del New Labour, veicolata con notevole finezza, intuizione e stile. Chiunque sia interessato alla politica britannica, europea o americana potrà imparare molto da questo libro, che veda l’esperimento del New Labour con ammirazione o con disprezzo”
    Erik Bleich, Middlebury College

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...